martedì 8 ottobre 2013

Alex Puddu - REGISTRAZIONI AL BUIO



Quando penso ad alcuni  brani dei miei precedenti album e ascolto i vocalizzi sul tema di “Jessica”, “Walking through the cornfields” o nell ipnotizzante “Mechanism and Technique” è quasi impossibile non sentire il richiamo della voce di Edda Dell’Orso, interprete che per anni ho sempre portato nel  mio cuore.

Avevo quasi abbandonato l’idea o il sogno che la sua voce un giorno potesse colorare le melodie delle mie composizioni,

Ma un giorno  mi trovai qui a Copenhagen in stato confusionale davanti al telefono di casa con il numero di telefono di Edda e di Giacomo Dell’Orso e fu l’inizio di una di una bellissima collaborazione in studio  e di una grande e sincera amicizia.

Per “Registrazioni al Buio” avevo già scritto tre brani, "Il Deserto sotto la Pelle", “Anna il Desiderio Chiuso nella Stanza" e L 'Occhio nella Parete" pensando alla voce di Edda Dell’Orso anche se non immaginavo ancora che questo incontro potesse veramente accadere. Nelle versioni  originali infatti è la bellissima voce della mia carissima amica Sophie Dornoy ad accompagnare le melodie.

Durante la cena dell’ultima sera a Milano il maestro Giacomo Dell’Orso mi chiese se avessi avuto altri brani per Edda, dato che la session era finita ed avevamo ancora un giorno libero. Con un lieve sorriso risposi che non avevo pensato a questa insperata possibilità. Il Maestro mi spronò a scrivere qualcosa di nuovo quella stessa notte.

Tornai all’hotel con una chitarra semiacustica presa dallo studio e dopo un’oretta avevo già una variazione di accordi e una fantastica melodia con un crescendo degno dei grandi maestri delle nostre colonne sonore.

Era la nascita di uno dei brani dell’album che mi sono più cari, "Il Mare dietro la Porta'.

Il giorno dopo suonai la canzone sussurandone la melodia - ad Edda piacque moltissimo, e Giacomo fu entusiasta di scriverne la partitura e arrangiarlo. Un pezzo molto evocativo, capace di dar vita a un mondo di fantasia che mi ricorda quello del mago di Oz...

Durante la produzione del brano ho voluto lasciare solamente il pianoforte suonato da Giacomo e la bellissima voce di Edda accompagnata nel ritornello da un’epica sezione ritmica, per conservare l’autenticità di questa piccola gemma nata quasi per caso.


Nota dell Autore

Alex Puddu

Nessun commento: